La famiglia Zappacosta ha una storia secolare nel mondo del vino. Il primo a produrre vino nella mia famiglia fu il mio trisnonno Adamo, che lo faceva in un piccolo paese nel cuore dell’Abruzzo, Bucchianico. Purtroppo, a causa delle guerre e della frammentazione dei terreni, questa tradizione si interruppe per molti anni.
È stato poi mio padre – che curiosamente porta lo stesso nome, Adamo – a riprendere questo percorso. Spinto dal coraggio e dalla visione di mia madre, che disegnò anche le prime etichette, nel 2008 diede vita a quello che inizialmente era un vero e proprio vin du garage, con un ettaro di vigneto a Chieti, condiviso con mio nonno Carmine.
Ed è qui che entro in gioco io. Vivevo a Londra e facevo tutt’altro nella vita, ma dopo la scomparsa di mio nonno ho deciso di tornare a casa e dedicarmi a tempo pieno a questo settore meraviglioso.
Da quel momento sono iniziati diversi progetti di ampliamento e di restyling aziendale, ed è proprio di questo percorso che oggi voglio parlarvi. Il nostro obiettivo è valorizzare una storia familiare che per troppo tempo è rimasta in silenzio e, allo stesso tempo, dare voce a un territorio a cui sono profondamente legato: Chieti e Bucchianico.